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Elnagh T-Loft 350
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Un semintegrale di taglia contenuta, con garage posteriore e letto basculante che amplia le possibilità di utilizzo dell’abitacolo. Caratterizzato dalle dimensioni medio-piccole, il nuovo T-Loft 350 di Elnagh si rivolge agli equipaggi di tre persone, vedi le coppie con un figlio o i nonni che saltuariamente ospitano un nipote.
Con una lunghezza inferiore ai 6 metri e mezzo, unita al passo medio-corto e a uno sbalzo decisamente contenuto, questo veicolo si rivela perfetto per chi, pur non rinunciando a un certo comfort, è alla ricerca sia di una buona maneggevolezza fuori dai tracciati autostradali, sia di una certa facilità di manovra in spazi ristretti.
Il recente restyling della serie T-Loft si evidenzia nelle migliorie esterne, non solo estetiche ma anche di sostanza: si vedano il cupolino, le bandelle laterali sottoscocca e il gruppo paraurti-fanaleria posteriore.
A conti fatti ci sembra che la casa milanese sia riuscita a raggiungere uno standard qualitativo di buon livello per la scocca e gli elementi aggiunti; ma anche all’interno ci sono state delle modifiche, che hanno portato a un’ambientazione più moderna grazie all’utilizzo di nuovi pensili e inedite tappezzerie. Apprezzabile il grado di finitura e da non sottovalutare la presenza di paretine anticondensa accanto a ogni elemento imbottito (dinette, poltrona e materasso del letto posteriore).
La pianta propone un classico letto posteriore trasversale, sovrapposto al garage, e un living anteriore, a cui si aggiungono i servizi in posizione centrale. Ma c’è anche il letto basculante che, a causa di una larghezza di poco superiore al metro, non può definirsi un matrimoniale bensì un singolo molto ampio (può ospitare al massimo due bambini).
Molto interessante il fatto che per abbassare il basculante non occorra, come spesso accade, spostare schienali e poggiatesta: una comodità non da poco. Il living sottostante offre fino a cinque posti a sedere grazie alla semidinette conformata a L, cui si aggiungono i sedili girevoli della cabina e la poltrona laterale. Quest’ultima si rivela vantaggiosa per il comfort, poiché in alcuni momenti di relax è utile disporre di una seduta non ingombrata dalla presenza del tavolo, ma il piano ampio e scorrevole di quest'ultimo ne consente una facile integrazione nella zona pranzo.
Oltre la porta d’ingresso troviamo il blocco cucina, compatto ma funzionale. Anche nel vano toilette, viste le dimensioni del veicolo, non possiamo pretendere spazi abbondanti: è completo e tutto funziona a dovere, tuttavia la doccia è separabile soltanto all’occorrenza grazie a pareti curve in metacrilato. Si tratta comunque di un ambiente spazioso e con due fori di scarico che agevolano lo smaltimento dell’acqua.
Il letto posteriore, un matrimoniale trasversale ben distanziato dalle pareti, offre il sistema di variazione dell’altezza ad azionamento manuale (la movimentazione elettrica è optional); il volume del garage può dunque essere modificato in funzione del carico.
A conti fatti, inoltre, il T-Loft 350 guadagna un buon punteggio per la sua capacità di stivaggio: anche se abbiamo visto garage di maggior cubatura, ciò deve essere rapportato alle dimensioni generali del veicolo, senza contare che l’armadio, un po’ stretto ma molto profondo, viene integrato da un secondo vano di contenimento posto sotto il letto.
Allestito su base Fiat Ducato, questo nuovo semintegrale trova nel 2.3 da 130 cv il motore più adatto all’allestimento, ma potendo spendere 1.210 euro in più si passa al 2.3 da 148 cv, senza dubbio più brioso.
Tra gli optional non può mancare il climatizzatore cabina (1.192 euro), ma è consigliabile anche il Safety Pack (1.089 euro) che raggruppa ESP/ASR, cruise control e secondo airbag.
Testo e foto di Renato Antonini
PleinAir Market 473 – dicembre 2011